domenica 11 giugno 2023

Daniel Holgado conquista il GP d'Italia di Moto3

 
Daniel Holgado conquista il GP d'Italia di Moto3 grazie a un guizzo nel finale in cui precede Oncu e Sasaki: per lo spagnolo è la seconda vittoria di fila dopo Le Mans. Ottavo Rossi, primo degli italiani. In Top-10 anche Nepa, autore di una super rimonta. La gara della MotoGP in diretta su Sky Sport Summer, Sky Sport MotoGP e NOW (anche in streaming su skysport.it e sul canale YouTube di Sky Sport) 


GP MUGELLO, LA GARA DELLA MOTOGP IN LIVE STREAMING - MOTO2 AD ACOSTA, ARBOLINO 2°  

Bruciato sul filo di lana. Al Mugello capita, quasi sempre, soprattutto se battezzi male l’ultima curva. Oncu è uscito in testa, veloce e con qualche metro di vantaggio sugli inseguitori. Sembrava fatta, invece Holgado l’ha raggiunto e infilato, per l’appunto, sul traguardo. Sulla strategia dell’ultimo curva al Mugello hanno scritto dei saggi e dibattuto per anni. Persino gli specialisti come Valentino Rossi confessano ancora oggi di non aver mai avuto una ricetta vincente ad ogni gara. Il gioco di scie è inevitabile, soprattutto in Moto3: moto leggere e poco potenti, plafonate nelle prestazioni (almeno per quanto riguarda le Ktm, le Honda pagano sempre in velocità).  

Sul podio salgono insieme a Holgado, che rafforza il primato in classifica (+ 35 punti sul primo inseguitore), lo scornato Oncu che ha condotto quasi tutta la gara in testa e Sasaki, veloce in qualifica e in gara. Il giapponese si è infilato nel gruppetto dei testa, se l’è giocata bene all’ultimo passaggio con Alonso e Masia (l’unica Honda nel gruppo di testa) che ha provato a mettersi davanti all’inizio del penultimo passaggio per ritrovarsi in fondo al gruppo, al termine dell’ultimo. Il giapponese poteva vincere, il terzo posto gliene fa guadagnare uno in campionato, scavalcando Artigas partito dal  fondo - penalità guadagnata sabato in qualifica insieme a un long lap - ma in grado di risalire fino a ridosso del gruppo in fuga per poi scivolare all’undicesimo posto. Lui come Moreira, altro penalizzato in qualifica, scattato dal fondo dello schieramento per poi recuperare fino alla settima posizione dopo un long lap da record (un secondo circa).     

Migliore degli italiani, Riccardo Rossi, ottavo davanti al connazionale Nepa. Peccato per Bertelle che ha guidato il gruppo degli inseguitori, in sesta posizione, ma sul traguardo si è poi ritrovato dodicesimo. Romano Fenati, diciottesimo dietro Migno, potrà recriminare per la moto che gli si è spenta in griglia, obbligandolo a scattare dai box. La gara ha perso subito Filippo Farioli - brutto incidente, per fortuna senza  conseguenze - al secondo giro, quindi Kelso, al nono. E poi un altro protagonista del campionato, Suzuki, all’ultimo passaggio.

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